Nel 2020 l’Unione Europea ha riconosciuto il litio come una materia prima critica strategica, riconoscendone il ruolo fondamentale per l’economia europea e la vulnerabilità della sua catena di approvvigionamento alle dinamiche geopolitiche globali. In questo contesto nasce il progetto Lithium Recovery from Non-Compliant Material (LiCycle), finanziato dall’Università degli Studi di Firenze, con l’obiettivo di sviluppare processi innovativi ed efficienti per il recupero del litio da materiali vetrosi e vetroceramici non conformi forniti dal partner industriale Gruppo Colorobbia. Il progetto promuove un modello di economia circolare volto alla valorizzazione di prodotti industriali non conformi destinati allo stoccaggio, trasformandoli in preziose risorse secondarie. L’estrazione del litio dalle vetroceramiche LAS e dagli smalti vetrosi (enamels) è avvenuta con successo ma sono ancora in fase di sperimentazione le successive fasi di recupero.
Ultimo aggiornamento
03.08.2026